iLovePalestine.com Donatello LaNinfa

4 set 2009

- - Primo morto in Italia per febbre suina - -

Praticamente dappertutto si sta sentendo questo:

Virus A, primo morto in Italia.



Salvo poi leggere in piccolopiccolo:

"Alle ore 24,00, il paziente è deceduto per sepsi da stafilococco aureo e broncopolmonite complicata da insufficienza renale acuta in paziente con grave cardiomiopatia dilatativa, diabete mellito in oligofrenico con infezione da virus A H1 N1".

Praticamente il virus della suina è stato uno scappellotto nel corso di una rissa tra Hooligans.


Una prece per il paziente deceduto.
Una prece per il buonsenso smarrito.

D.

27 ago 2009

- - non sono morto. Almeno così mi dicono - -

Sono parzialmente sciolto e scremato dal caldo (ho scoperto la vera natura del surriscaldamento globale; presto vi posterò a riguardo)

Sono sopravvissuto ad un focolaio di febbre suina e a 20 giorni di mensa inglese (e ho scoperto la vera ragione del perchè siano stati messi in vendita la suina e il tamiflu... poi vi dico... appena finisco di grugnire)

Salvo, nonostante ben 4 voli alitalia in 20 giorni.
Torno qui.

... no, no, non fate così, mi imbarazzate... non c'è bisogno di... no, signorina si rimetta il reggiseno... per favore...

d'accordo sono tornato, ma calma.


Adesso faccio una doccia e torno a rotolarmi nel fango.
A presto.
D.


PS: un saluto alla sorella.

16 lug 2009

-- ROMA CITTA' APERTA -- e italiani brava gente

Di seguito l’appello alla disobbedienza civile di Alex Zanotelli in tema di reato di clandestinità.

Mi vergogno di essere italiano e di essere cristiano. Non avrei mai pensato che un paese come l’Italia avrebbe potuto varare una legge così razzista e xenofoba. Noi che siamo vissuti per secoli emigrando per cercare un tozzo di pane (sono 60 milioni gli italiani che vivono all’estero!), ora infliggiamo agli immigrati, peggiorandolo, lo stesso trattamento, che noi italiani abbiamo subito un po’ ovunque nel mondo.

Questa legge è stata votata sull’onda lunga di un razzismo e di una xenofobia crescenti di cui la Lega è la migliore espressione. Il cuore della legge è che il clandestino è ora un criminale. Vorrei ricordare che criminali non sono gli immigrati clandestini ma quelle strutture economico-finanziarie che obbligano le persone a emigrare. Papa Giovanni XXIII° nella Pacem in Terris ci ricorda che emigrare è un diritto.

Fra le altre cose la legge prevede la tassa sul permesso di soggiorno (gli immigrati non sono già tartassati abbastanza?), le ronde, il permesso di soggiorno a punti, norme restrittive sui ricongiungimenti familiari e matrimoni misti, il carcere fino a 4 anni per gli irregolari che non rispettano l’ordine di espulsione ed infine la proibizione per una donna clandestina che partorisce in ospedale di riconoscere il proprio figlio o di iscriverlo all’anagrafe. Questa è una legislazione da apartheid, che viene da lontano: passando per la legge Turco-Napolitano fino alla non costituzionale Bossi-Fini. Tutto questo è il risultato di un mondo politico di destra e di sinistra che ha messo alla gogna lavavetri, ambulanti, rom e mendicanti. Questa è una cultura razzista che ci sta portando nel baratro dell’esclusione e dell’emarginazione.

«Questo rischia di svuotare dall’interno le garanzie costituzionali erette 60 anni fa - così hanno scritto nel loro appello gli antropologi italiani - contro il ritorno di un fascismo che rivelò se stesso nelle leggi razziali». Vorrei far notare che la nostra Costituzione è stata scritta in buona parte da esuli politici, rientrati in patria dopo l’esilio a causa del fascismo. Per ben due volte la Costituzione italiana parla di diritto d’asilo, che il parlamento non ha mai trasformato in legge.

E non solo mi vergogno di essere italiano, ma mi vergogno anche di essere cristiano: questa legge è la negazione di verità fondamentali della Buona Novella di Gesù di Nazareth. Chiedo alla Chiesa italiana il coraggio di denunciare senza mezzi termini una legge che fa a pugni con i fondamenti della fede cristiana.

Penso che come cristiani dobbiamo avere il coraggio della disobbedienza civile. È l’invito che aveva fatto il cardinale R. Mahoney di Los Angeles (California), quando nel 2006 si dibatteva, negli Stati Uniti, una legge analoga che definiva il clandestino come criminale. Nell’omelia del Mercoledì delle Ceneri nella sua cattedrale, il cardinale di Los Angeles disse che, se quella legge fosse stata approvata, avrebbe chiesto ai suoi preti e a tutto il personale diocesano la disobbedienza civile. Penso che i vescovi italiani dovrebbero fare oggi altrettanto.

Davanti a questa legge mi vergogno anche come missionario: sono stato ospite dei popoli d’Africa per oltre 20 anni, popoli che oggi noi respingiamo, indifferenti alle loro situazioni d’ingiustizia e d’impoverimento.

Noi italiani tutti dovremmo ricordare quella Parola che Dio rivolse a Israele: “Non molesterai il forestiero né l’opprimerai, perché voi siete stati forestieri in terra d’Egitto” (Esodo 22,20).

18 giu 2009

- - CIE: Centri di imbarazzo esclusivo - -

...
Ho parlato con i ragazzi, tutti trentenni da fitta al cuore. Chi ha perso la fidanzata, chi i genitori, chi il vicino di casa. Francesca, stanno malissimo. Sono riusciti ad ottenere solo ieri che quelli della protezione civile non potessero piombargli nelle tende all'improvviso, anche nel cuore della notte, per CONTROLLARE. Gli anziani stanno impazzendo.

Hanno vietato internet nelle tendopoli perché dicono che non gli serve. Gli hanno vietato persino di distribuire volantini nei campi, con la scusa che nel testo di quello che avevano scritto c'era la parola "cazzeggio". A venti chilometri dall'Aquila il tom tom è oscurato. La città è completamente militarizzata. Sono schiacciati da tutto, nelle tendopoli ogni giorno dilagano episodi di follia e di violenza inauditi, ieri hanno accoltellato uno. Nel frattempo tutte le zone e i boschi sopra la città sono sempre più gremiti di militari, che controllano ogni albero e ogni roccia in previsione del G8. Ti rendi conto di cosa succederà a questa gente quando quei pezzi di ***** arriveranno coi loro elicotteri e le loro auto blindate? Là ???? Per entrare in ciascuna delle tendopoli bisogna subire una serie di perquisizioni umilianti, un terzo grado sconcertante, manco fossero delinquenti, anche
solo per poter salutare un amico o un parente.
Non hanno niente, gli serve tutto. (Hanno) rifiutato ogni aiuto internazionale e loro hanno bisogno anche solo di tute, di scarpe da ginnastica. Per far fare la messa a Ratzinger, il governo ha speso duecentomila euro per trasportare una chiesa di legno da Cinecittà a L'Aquila.
Poi c'è il tempo che non passa mai, gli anziani che impazziscono. Le tendopoli sono imbottite di droga. I militari hanno fatto entrare qualunque cosa, eroina, ecstasy, cannabis, tutto. E' come se avessero voluto isolarli da tutto e da tutti, e preferiscano lasciarli a stordirsi di qualunque cosa, l'importante è che all'esterno non trapeli nulla.
...
Andrea Gattinoni, 11 maggio notte

15 giu 2009

-- Nostramalus II --

Come dicevo l'estate porta le mosche. E con il primo caldo, già la puzza si sente più forte.


23 mag 2009



19 mag 2009

Sono state pubblicate le motivazioni della sentenza di condanna a Mills.
Bella lì, almeno oggi vedremo pochissimi cazzoni in televisione.

Nessuno chiede più le dimissioni di Berlusconi ?

Another struggle against windMills

12 mag 2009

10 mag 2009

-- ma molto meglio in Belgio allora...--

E' da qualche giorno che penso al prossimo referendum sul sistema di voto...

Quando ero più piccolo era semplice, mi bastava sapere cosa votavano i buoni e io facevo lo stesso: i buoni erano per il SI, io parteggiavo per il SI; I buoni votavano NO, io tifavo NO.

Oggi è dura.
E non solo per il fatto che i buoni che vedevo da ragazzino si sono trasformati in affabulatori da quattro soldi, ma anche perchè non c'è nemmeno più un cattivo che dica come la pensa...
la lega (dei deficenti straordinari) fa quello che gli viene detto di fare, ma a questo giro è obbligata a domandarsi* se votare SI, come il capetto deisidera, non sia un suicidio politico.

Bisogna scegliere se tenersi i porci o il maiale.
E temo che toccherà sopportare entrambi.



*ma questo presuppone un'attività cerebrale che, per rigore scientifico, non dovremmo dare per certa

7 mag 2009

- Oggi, un vagone per i milanesi. Domani, piombato -



L'onorev... ehm, no, il deputato (andrete all'inferno anche solo per il fatto di obbligarci a chiamarvi così) Salvini ha avuto la brillante idea di proporre vagoni della metro riservato solo ai milanesi. E, come corollario, uno agli extracomunitari.
Che dire... innovativo, razionale.

Ma la notizia che volevo dare non è questa.
In realtà volevo riportare un'Ansa di poche ore fa: "Il Signor maiale, a nome della categoria, invita la stampa a non accostare mai più il suo nome a quello dei leghisti, pena la querela".

Disclaimer: le foto sono tratte da quotidiani online e appartengono ai rispettivi proprietari
(sebbene io sia sicuro che chiunque possa facilmente riconoscere lo sguardo intelligente tipico degli animali superiori, specifico, per i meno fisionomisti, che ll signor maiale è quello in alto).

5 mag 2009

CLEMENTINA FACCI SOGNARE

30 apr 2009

-- Febbre suina --

Calderoli rassicura: "tranquilli, sto bene; è solo un po' di raffreddore"

Ma perché suina?
A sentire il capo del servizio veterinario della Fao, Domenech (che spero non sia questo uomo) "non c'è attualmente nessuna evidenza a suggerire che il nuovo virus influenzale A H1N1 che si trasmette da uomo a uomo stia circolando anche tra le specie suine in Messico o altrove nel mondo".

Mah... va a vedere che qualche luminare ha lasciato morire qualche disgraziato di influenza, e mo' stanno a monta' tutto 'sto casino...

Ricapitolando: gli ovini ce li siamo fatti (la scrapie) e anche i bovini (la Sindrome di KJ), con i volatili siamo apposto e ora è il turno dei maiali.
Mancano cani, gatti, cavalli, iguane, poi toccherà che cambino i responsabili delle vendite.
O che mettano qualcuno con più fantasia.

24 apr 2009

-- La devolution secondo i parlamentari --



13 apr 2009

Come risolvere il conflitto emotivo generato dal pensare e, contemporaneamente, vivere in un Paese di merda (soluzione numero II)

Qualche tempo fa ho trovato un annuncio sul web: un tipo di Udine vendeva una gelateria ben avviata, su un isola delle Canarie, per poter rientrare a casa. Costo: più che fattibile.

Ora, tralasciando le motivazioni - certamente validissime - che possono portare un uomo a salpare dalle Canarie per andare a vivere ad Udine (vuoi mettere? il clima, il mare, la vita sociale nel FriulieVenezianonchèGiulia...), questo annuncio mi ha portato a considerare una delle possibile soluzione al "conflitto emotivo generato dal pensare e, contemporaneamente, vivere in un Paese di merda": la mera semplice, sempreverde, fuga.

Presupposto: ne sono un fautore.
Via, via! Sono convinto che dovremmo organizzare un esodo di massa in Svizzera. Presentarci in 40 milioni, alle 8 di mattina del primo Gennaio, al casello svizzero e invadere.
Lasciare che i nostri senatori si risveglino dal coma bulimico delle loro attività festaiole, soli.

- Dottò, so' le nove. La colf nun risponne ar telefono
- (sbadiglio) Ma caro, chiama la ditta di pulizia del Senato, no?
- Dottò nun ce stanno manco loro, se ne so annati tutti
- E' una situazione delicata, nevvero? Istituiamo una Commissione che trovi una soluzione politica
- Vabbè Dottò, ma 'ntanto che ce famo con 'ste quattrocentomila social card?
- Che tu sappia, caro, le accettano a Montecarlo?

Insomma sparire tutti, di colpo; andarcene altrove e lasciare la monnezza a se' stessa. Dopo una ventina di anni si tornerebbe e, scansate le carcasse putrefatte di alcuni senatori dalle loro poltrone, si potrebbe ricominciare daccapo.

Quindi: si viaggiare, evitando le buche di sponda.

Ovviamente, a fronte di inopinabili vantaggi come,
- il non incontrare più in ascensore il tuo vicino scorreggione
- il non incontrare più Vespa in televisione
- il non dover più scegliere tra berlusc e le sue controfigure
il partire comporta degli svantaggi, che però non mi vengono in mente e perciò addio.

6 apr 2009

-- Piano case! perchè chi va piano... --

C'è poco da dire sul terremoto di stamane.

Se fosse passato il piano casa di berlusc, ora avremmo il 20% di distruzione in più.
Meno male che dove non arriva l'opposizione, arriva al Natura; ora si spera che Signora Natura voglia completare il lavoro con un rapido ictus.

Una prece per le vittime innocenti dell'incuria dei politici.

17 mar 2009

Socrate credeva di essere sapiente perchè consapevole di non sapere.

Ma come sei vecchio amico... Oggi siamo sapienti al quadrato: siamo consci di non voler sapere quel che sappiamo.

Dei miei amici hanno scelto di andare in vacanza in Indonesia quest'anno: costa poco e il mare è bellissimo (pare).

Ma il Timor est.
Et resta.

4 mar 2009

Come risolvere il conflitto emotivo generato dal pensare e, contemporaneamente, vivere in un Paese di merda (soluzione numero I)

Ci sono molteplici aspetti indubbiamente positivi nel non nascere in un villaggio rurale sperduto nell'immensa povertà africana; ad esempio: non devi preoccuparti di cosa berrai oggi (qui da noi, nella peggiore delle ipotesi, apri il rubinetto ed esce acqua calda/fredda/cometepare); non devi preoccuparti del cibo (qui da noi, nella peggiore delle ipotesi, c'è il macrobiotico sotto casa)... e così via.

Però, vivere in Italia, comporta alcune piccole rinunce: non puoi essere contemporaneamente cattolico e omosessuale, non puoi essere contemporaneamente cattolico e decidere di farti cremare appena un laureato in medicina ti considera morto, non puoi andare all'Università e cercare pure di capire quello che studi (…che devi fare gli esami e non c'è tempo)... e così via...

Ma soprattutto, vivere in Italia, costringe a stare a stretto contatto con personaggi di dubbio gusto estetico/morale (religiosi, forzisti, fascistelli quarantenni...), e spesso persino a dover interagire con esseri che posseggono solo una rozza forma di primitiva funzione mentale (tifosi, leghisti, fascistelli sedicenni...)..
Il che mi ha portato, nel corso di lunghi anni di studi, a dividere la popolazione in tre gruppi:

Gruppo A)
il soggetto fa parte di una delle demenziali sètte sopracitate, e quindi vive felice nella sua dabbenaggine

Gruppo B)
il soggetto non ne fa parte, ma solo perchè non risulta possedere i requisiti minimi per accedere ad una (o più) delle suddette categorie.
Si necessita di alcuni esempi: un razzista con i capelli lunghi non sarebbe mai accettato tra i naziskin; un cattolico che fornica non sarebbe mai accettato all'interno della Chiesa (ma solo se fornica con donne consenzienti; sono previste invece ampie deroghe per violenze sui minori, minorati e minoranze); un forzista che non si vesta come un rappresentante mormone di scope elettriche, non sarebbe mai accettato dall'establishment (loro ne hanno uno e ci tengono che si sappia)...

Gruppo C)
il soggetto non ne fa parte ed è, contestualmente, un essere pensante (abbiamo chiarito infatti che se fosse “non pensante”, farebbe certamente parte del gruppo A o B)

Insomma, chiaro no?

Allora, a beneficio di tutti quelli che fanno parte del Gruppo C, ho deciso di impegnarmi nel trovare una soluzione al disagio esistenziale che si soffre dovendo vivere, nel pieno possesso delle proprie capacità mentali, in un Paese ripieno di cacca come un cannolo siciliano.

Escludo da subito il suicidio, per gli effetti collaterali che comporterebbe.

Confesso che ho dapprima preso in considerazione seriamente lo sterminio. Ma, sostanzialmente, sono un pigro, e l'ho scartato, anche per una questione di tempo.

Una tecnica indubbiamente efficace è quella detta della “dissimulazione-emulazione”, che oggi vado ad esporre.

Prendete un orango (detto fattore Pp – Primate di Prova).
Ponetelo in una gabbia in mezzo a dei ragazzi romani (variabile Z0) che frequentano una sede di forza nuova, (per essere sicuri di riconoscere l'animale durante l'esperimento, si consiglia di fare una grossa croce rossa sull'orango).
Nella gabbia, che deve essere rigorosamente vuota, ponete dei bastoni e dei vasi di inestimabile bellezza e fragilità.

L'orango si dimostrerà curioso nei confronti dei ragazzi e tenderà ad ignorare bastoni e vasi.

I ragazzi, invece, dimostreranno da subito un’attrazione (da alcuni scienziati definita "sexual enhancement") per i bastoni.
Noterete che dopo pochi minuti, i ragazzi, grugnendo versi di difficile comprensione, come "ahò" "'nvedj" "spakka"... distruggerrano allegramente i vasi.

Immettendo nuovi vasi, il meccanismo si ripete (ed è, questo, un processo virtualmente infinito).

L'orango, dapprima impaurito, poi infastidito dal fracasso, dopo molte ore, comincerà ad ignorare completamente l'attività dei ragazzi (per quanto questi ultimi si prodighino nei loro sforzi), preferendo dedicare la propria attenzione al contenuto delle proprie narici.

Dopo pochi giorni, l'orango imiterà i ragazzi. Emulazione.

Solo l'allontanamento dell'orango dalla gabbia, restituirà all'animale il suo normale comportamento.

Questo esperimento è stato condotto per la prima volta in Massasciuzzetz nel 1999; è stato poi ripetuto svariati millioni di volte, lavorando sulle variabili, esempio:
al posto dei sedicenni si possono osservare degli omofobi (ponendo in gabbia dei vasi rosa); degli ebrei ortodossi (con riproduzione di piccole moschee al posto dei vasi); ...ecc...
Ho anche personalmente riprodotto questo esperimento in casa mia (ponendo un playmobile al posto dell'orango, dei soldatini al posto dei fascisti, e niente al posto dei vasi).
Tutti i dati ottenuti confermano quanto segue:

1) accostando la variabile Pp al fattore Z0 si ottiene che Z0 resta invariato, mentre Pp va scientificamente a farsi fottere (alcuni scienziati preferiscono la formula, da altri ritenuta obsoleta: "Pp va con Z0 e impara a Z0Ppicare")
2) se la variabile Pp è un dotata di un intelligenza superiore a quella di un tostapane, al termine dell'esperimento conserva la capacità di tornare allo stato iniziale. Gli Z0 no. Mai.

Molti italiani vivono in questa condizione.

Molti italiani sono delle Pp che, finchè possono, ignorano le variabili che li circondano; quando una di queste comincia a dar fuoco al loro giardino, quelle Pp degli italiani mutano a tal punto da diventare essi stessi degli Z0.
Quindi, volendo evitare di sentirvi a disagio in autobus, in mezzo a degli idioti che fanno il saluto romano, potete imitarli, votare il figlioccio di almirant e, alla sera, commuovervi, nel buio della vostra camera, alla visione di Schindler’s List.

1 mar 2009

-- Nostramalus --

Ecco cosa succederà:
nelle prossime settimane si formeranno piccoli gruppi di cittadini, per lo più pensionati, che pattuglieranno le vie del proprio quartiere, con la scusa di una passeggiata.
I più soddisfatti saranno proprio i vecchietti; e i loro cani, che alla loro età, pure ai cani, una pisciata in più, non dispiace.

Con il sopraggiungere della primavera e, ancor più con l'estate, ai vecchietti si aggiungeranno giovani non più occupati dalla scuola.

Cominceranno a pattugliare zone lontane dal proprio quartiere: al posto delle serrande abbassate del proprio salumiere troverrano i falò delle prostitute, al posto dei neon della farmacia di fiducia, i fari abbaglianti di auto in corsa.
Al posto della discoteca, il buio dei quartieri abbandonati.
E troveranno sempre meno polizia.

Prima o poi, si accenderà una rissa. E qualcuno, tra i pattuglianti, rimedierà qualche bernoccolo con intervista in appendice.

L'indomani, molti, tra i volontari, si sentiranno più sicuri a pattugliare con “qualcosa per difendersi”; che le armi son vietate, ma caschi e bastoni no.

E presto, qualcuno tra i pattugliati si farà molto male.

Una guerra preventiva(ta).

25 feb 2009

-- La Mummia 2 --

Veltroni cede il bastone a Franceschini.

La base chiede primarie dirette. I politici non rispondono.

E si ostinano a dire che stanno continuando a perdere punti perchè c'è divisione all'interno del PD.
Cazzoni idioti! Certo, che avete creato una divisione: gli elettori da una parte, i politici dall'altra.

Che bello deve essere stato vivere ai tempi in cui la gente arrossiva ancora!

La gente chiede al PD rappresentanti seri e latorre continua a pascere in Senato.

Chissà se la sera, seduti a tavola con i figli, questi parassiti provano un poco di vergogna; un attimo di sublime e inconfessabile vergogna.
Immagino sarebbe per loro di gran godimento: breve sussulto della loro bellezza perduta; da tempo ormai soffocata sotto metri cubi di merda.

24 feb 2009

-- Il Principio di Heisenberg IX --

...(clicca qui per leggere la Parte VIII)...
...(clicca qui per leggere la Parte I)...

Mi aspettavo frasi di circostanza, una lenta ritirata. Pensavo che un discorso del genere l’avrebbe spaventata e invece sospirò: - “…che dire…incredibile. E non sai spiegarti perché è scomparsa così?... Hai avuto altre ragazze, poi? -
- “Poco. E niente di serio” -
- “Cioè?” -
- “…” -
- “Tu ami ancora A.?” -
- “No. E so che è naturale che sia così. Ma quando mi fermo a rifletterci, mi spiace, perché in fondo non è così che dovrebbe essere” -
V. sembrò esitare.
Sembrò cercare le parole giuste: - “Da come la racconti, sembra un romanzo. Sai che il sogno di molte donne è vivere questo racconto… cioè, anche se solo per pochi giorni, essere al posto di A.?” -
- “…” -
A quel punto, scioccamente, lo feci: - “Beh, tu ci sei” -
- “…” -
- “…” -
- “Ma io non sono Sanechka” -
- “Lo so, V.” – presi un bel respiro – “sì, scusami V., è solo che, ascoltando te ho avuto la sensazione, per un attimo, di capire la posizione di A. del perché sia svanita nel nulla, del perché…”
Lei si alzò di scatto, fece spallucce, poi disse guardando ad di sopra della mia testa: - “Ok, è tardissimo. Ora vado a casa a studiare, che fra un po’ spero di fare l’esame di Neurologia” -
- “Uh?... Sì, ti do uno strappo…” -
- “No, non preoccuparti, ho una mia amica che viene a prendermi in reparto tra mezz’ora” -
E sorrise.
Senza socchiudere le labbra.

(Continua)